Titoli di
credito
Si
è soliti raggruppare sotto i termini "titolo di credito"
diverse tipologie di fattispecie giuridiche (1). E' opportuno ora
distinguere le differenze fondamentali tra tali strumenti giuridici, a
partire quindi dal concetto di denaro sottostante. Vediamo meglio.
Un
Titolo di per sé è una "rappresentazione di qualcosa", ossia
un "credito di qualcosa" (2). Ora, vi sono titoli monetari
(rappresentanti quantità di denaro) e titoli non monetari (rappresentanti
beni o servizi): i primi si possono chiamare titoli di credito monetario,
i secondi titoli di credito non monetario (o di beni e servizi).
I
titoli di credito monetario si possono a loro volta distinguere in: a)
titoli di credito monetario fruttuosi: azioni, obbligazioni, quote
di partecipazione a fondi comuni di investimento, derivati, libretti di
deposito o di risparmio (al portatore), certificati di deposito (al
portatore), pronti contro termine; b) titoli di
credito monetario non fruttuosi: cambiali, assegni.
I
titoli di credito non monetario sono invece costituiti dai titoli di
credito rappresentativi di merci, non fruttuosi.
Mentre
tutti tali titoli di credito possono esistere in presenza di un
Certificato monetario, solo i titoli di credito monetario non fruttuosi ed
il titoli di credito non monetario possono esistere in presenza di una
vera Moneta (la quale, come già spiegato, non prevede profitti ed
interessi).
Il
non distinguere in modo chiaro i titoli fruttuosi da quelli non fruttuosi
può certamente creare confusione su quali siano i titoli coerenti con una
vera misura del valore e quali invece siano creazioni di una concenzione
distorta del denaro e di conseguenza dell'attività economica nel suo
complesso.
Oltre
a quelli citati, in presenza di una vera Moneta potrebbe esistere un altro
tipo di titolo di credito monetario, rappresentante beni e servizi di
prima necessità facenti parte del "reddito di cittadinanza",
che verrebbe poi coperto dall'organo monetario pubblico con l'emissione di
nuova moneta (vedi meglio nota (2) di Convenzione
e Sovranità della moneta e Moneta
vs. Titolo monetario).
Note:
(1)
con "fattispecie giuridica" si intende una determinata
situazione giuridica disciplinata dal diritto vigente.
(2)
per tal motivo, dire "titolo" o "titolo di credito" è
la stessa cosa, essendo il credito insito nel concetto di rappresentazione:
un rappresentante, per definizione, viene accreditato di un dato
potere di rappresentazione.
Ci
pare quindi fuorviante la definizione di "titoli di debito"
utilizzata dal legislatore per alcuni tipi di titoli di credito quali quelli
obbligazionari, emessi per finanziare una data attività.
4/10/2005
|
Per ordinare i tuoi libri preferiti fai clic qui
|

Signoraggio.info

|