| Home | Nostri Articoli | News | Libri consigliati | Link utili | Comunica con la redazione |

Cerca libri su Macrolibrarsi per in

  Tesaurizzare il denaro

 

Nell'articolo Tipologie di Valore monetario abbiamo detto che, per quanto visto nel nostro materiale, il denaro tesaurizzato (inteso cioè come riserva di valore) non ha alcun valore (interesse) nel caso di una vera Moneta, mentre può averlo in presenza di un Certificato monetario.

 

 

I sostenitori di un tipo di denaro che non sia anche riserva di valore tendono a sostenere la loro tesi, in ultima analisi, con due argomentazioni principali: 1) il denaro esiste solo per essere speso; 2) la tesaurizzazione toglie dalla circolazione valore utilizzabile per far crescere l'economia. Analizziamo ora tali due argomentazioni.

 

 Innanzitutto, un tipo di denaro che non sia riserva di valore ha queste due caratteristiche, per definizione: 1) non permette il risparmio; 2) di conseguenza, non permette l'esistenza di un prezzo del denaro (interesse). In che modo non si permette un risparmio? In una società in cui il denaro è proprietà del possessore, non vi è modo alcuno per farlo in modo completo. Si può solamente stimolare la spesa immediata del denaro, ad esempio creando un tipo di denaro (Certificato monetario) con tasso negativo (demurrage), che perde cioè valore con il passare del tempo. Oppure rendere la possibilità di spesa sempre presente, creando un tipo di denaro (Certificato monetario) che viene creato istantaneamente da chi ne abbia bisogno (mutual credit).

 

Disincentivare il risparmio, però, significa anche di conseguenza disincentivare l'investimento! Qualsiasi tipo di investimento, infatti, è denaro risparmiato ossia non consumato (1). E non investire significa non far crescere l'economia (2), proprio quello che i detrattori del denaro come riserva di valore affermano essere un difetto della tesaurizzazione! In realtà, se è vero che il risparmio può non essere investito in modo produttivo, se esso manca di certo non vi può essere investimento, né produttivo né speculativo!

 

Inoltre, privando il denaro di un suo prezzo, si rende più difficile il credito perché chi possiede denaro tenderà in tal caso a spenderlo, e non a prestarlo senza alcun ritorno aggiuntivo o addirittura tenerlo inutilizzato lasciando che esso perda di valore nel tempo (nel caso di un tasso negativo sul denaro). E tale spesa sarà tanto meno probabilmente per investimenti quanto maggiore sarà il rischio e minore il godimento immediato di tale investimento. In generale, un disincentivo al risparmio sarà quindi un disincentivo agli investimenti (che per definizione sono rischiosi e godibili economicamente solo nel medio-lungo periodo), ed un incentivo al consumismo ovvero ad un godimento immediato di beni e servizi, senza rischio (oltre la norma) di perdita del valore acquistato.

 

Il denaro quindi esiste effettivamente solo per essere speso, ma proprio per tal motivo il denaro deve poter essere tesaurizzato, poiché non vi è certezza sul fatto che in futuro se ne avrà a sufficienza da spendere per i propri bisogni e desideri! Tali detrattori della riserva di valore non tengono cioè in conto il fattore incertezza sul futuro: presuppongono cioè che è certo che in ogni istante ogni persona avrà una certa entrata monetaria che permetta una certa spesa nell'istante immediatamente successivo; in altre parole, che è un diritto dell'individuo il farsi prestare denaro da qualcuno o che, comunque, non vi è alcun problema di scarsità di moneta nel sistema e che chiunque ne può sempre avere a piacimento (cosa peraltro possibile nella pratica con un mutual credit, ma non valida come motivazione a sostegno di una discussione logico-teorica e quindi generale, che per definizione è astratta dalla realtà pratica e quindi particolare).

 

Quest'ultimo ragionamento è logicamente contro il buon senso e l'esperienza comune e dimostra in modo chiaro, insieme al ragionamento precedente, come un tipo di denaro che non sia anche riserva di valore è illogico sia dal punto di vista economico (limita la crescita economica, anziché stimolarla) sia dal punto di vista umano (l'incertezza sul futuro è una realtà umana).

 

Una vera Moneta, come definita nel nostro materiale, per definizione deve avere un valore stabile nel tempo, e ciò significa che deve essere tesaurizzabile, ed in un modo che ne permetta la conservazione dello stesso valore originario nel tempo.

 

 

 

 

Note:

 

(1)  definiamo "risparmio" la differenza tra reddito e consumo. Non tutto il denaro risparmiato viene investito, ma tutto l'investimento è per definizione denaro risparmiato.

 

(2) l'economia non cresce solo attraverso l'investimento ma anche attraverso il consumo. Tuttavia, entrambe tali variabili (rispettivamente, dal lato dell'offerta e dal lato della domanda) sono necessarie per una crescita economica. Non vi può essere crescita economica senza consumo, né vi può essere senza investimento.

 

 

23/9/2005

 

 

 

Per ordinare i tuoi libri preferiti fai clic qui

Google
 
Web Signoraggio.info

 

 

 

 

3D animated signs

 

 Signoraggio.info

 

Ascensione.com Signoraggio.info Veroamore.info Ascensione.org