Moneta senza
Signoraggio?
Il
nostro discorso sull' Economia (Politica) pone le sue basi, come già
visto, sul concetto di Moneta. Ed abbiamo visto come il concetto di
Signoraggio appartenga al concetto stesso di Moneta. Ora però vogliamo
trovare una risposta alla seguente domanda: è possibile creare una vera
Moneta che sia priva di Signoraggio, in tal modo evitando il problema di
determinare a chi spetti tale profitto di emissione e creazione del
denaro?
Ebbene,
una vera Moneta è una misura del valore e di per sé qualsiasi cosa può
fungere da misura del valore. Il fatto che oggigiorno si utilizzi un tipo
di denaro il cui valore nominale è superiore al suo costo di produzione,
non significa di per sé che qualsiasi tipo di denaro debba per
forza avere tale caratteristica. Vediamo quindi le diverse possibilità su
tale questione e quali di esse sono compatibili con una vera Moneta.
Innanzitutto,
non è il fatto di essere una misura del valore che pone il problema del valore
reale (costo di produzione) del Signoraggio, bensì il fatto di essere
come conseguenza un mezzo di scambio. Una misura del valore di per sé non
viene prodotta e non ha alcun valore reale: è una pura convenzione
teorica. Essa invece quando viene utilizzata come mezzo di scambio pone il
problema di manifestare nella realtà tale misura, e quindi di produrla
realmente.
Al
mezzo fisico o virtuale che rappresenta la misura del valore può essere
attribuito un valore nominale superiore al costo di produzione, per
convenzione. Tale fatto è compatibile con il concetto di vera
Moneta, in quanto il valore reale del mezzo stesso è comunque compreso
nel valore nominale, e quindi il valore della misura del valore
(valore nominale del mezzo di scambio-costo di produzione del mezzo di
scambio) è positivo così come richiesto dal concetto di misura
(1).
Al
mezzo fisico o virtuale che rappresenta la misura del valore può essere
attribuito anche un valore nominale uguale al costo di produzione, per
convenzione. Tale fatto non è compatibile con il concetto di vera
Moneta, in quanto il valore reale del mezzo stesso non è compreso nel
valore nominale bensì uguale ad esso, e quindi il valore della misura non
è positivo, bensì nullo.
Al
mezzo fisico o virtuale che rappresenta la misura del valore può infine
essere attribuito un valore nominale inferiore al costo di produzione, per
convenzione. Tale fatto non è compatibile con il concetto di vera
Moneta, in quanto il valore reale del mezzo stesso non è compreso nel
valore nominale e nemmeno uguale ad esso, e quindi il valore della misura
è negativo.
Una
vera Moneta, quindi, per essere tale richiede che il suo valore nominale
in quanto mezzo di scambio sia solo ed esclusivamente superiore al costo
di produzione. Un Certificato monetario, invece, non essendo innanzitutto
una misura del valore, è compatibile con tutte e tre le possibili
soluzioni sopra elencate.
Se
è possibile quindi che esista un Certificato monetario senza Signoraggio,
ciò non è possibile per una vera Moneta: essa deve avere, in quanto
misura, un valore complessivo positivo e tale valore è proprio il
Signoraggio. In altre parole, il Signoraggio è il valore nominale
della misura del valore (nel caso di una vera Moneta) o la
differenza tra il valore nominale del mezzo di scambio ed il valore
reale del mezzo di scambio (nel caso sia di una vera Moneta che
di un Certificato monetario).(2)
Note:
(1)
una misura per essere tale richiede, per definizione, che la sua unità
di misura sia un valore positivo. Una unità infatti è, per
definizione, un valore unitario positivo.
(2)
per una misura, il valore è sempre e solo teorico o nominale per
definizione. Per un mezzo reale, invece, il valore può essere o reale o
diverso da quello reale (ossia nominale o teorico).
5/9/2005
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