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  Moneta e Produzione

 

Abbiamo già visto la relazione tra Moneta e Prezzi. Ed abbiamo spiegato come in presenza di vera Moneta vi sia una relazione di identità tra di essi; e che oggigiorno invece, a causa della presenza di un Certificato monetario, vi è tra di essi una relazione causale.

 

 

Lo stesso discorso vale per il rapporto tra Moneta e Produzione. In presenza di una vera Moneta, infatti, essa coincide con i costi di produzione. E non essendovi profitto, quindi, il valore della Produzione coincide anch'esso con i costi di produzione.

 

Oggigiorno, invece, con la presenza di un Certificato monetario e del profitto, esiste una relazione causale e biunivoca tra Moneta e Produzione.(1) Vediamo ora però, prima di analizzare le relazioni tra tali due variabili, di cos'è costituita la vera Produzione, cioè quella esistente in presenza di una vera Moneta.

 

I fattori di produzione il cui valore costituisce il costo di produzione, sono quegli elementi che "fanno" la produzione. Il cui contributo nella realizzazione del prodotto è cioè reale e diretto. In altre parole, un vero fattore della produzione contribuisce con il proprio lavoro alla produzione. Ed il lavoro è un atto creativo reale.

 

Ed è lavoro quindi sia quello umano sia quello di un qualsiasi bene o servizio. Sono costi di produzione perciò sia il costo del lavoro umano sia il costo dei beni e servizi utilizzati per la produzione, anche quando il prodotto è un bene intermedio (vedi Valore e Costo di Produzione).(2)

 

Esistono anche altri tipi di costi che il produttore (od il distributore) deve sopportare, ma essi sono da distinguersi dai costi di produzione e, soprattutto, in presenza di un vera Moneta non devono essere scaricati sul consumatore attraverso il prezzo in quanto genererebbero un prezzo superiore ai costi di produzione e, quindi, un valore nominale (prezzo) superiore a quello reale (costo di produzione). Essi possono invece essere scaricati sul consumatore in presenza di un Certificato monetario, per i motivi opposti. Vediamo meglio ora questi altri tipi di costi.

 

I costi di produzione sono ben distinti dai costi di distribuzione del prodotto. Questi ultimi costi non sono parte del valore del prodotto, e pertanto in un sistema basato su una vera Moneta non rientrano nei costi di produzione. Sono cioè un costo che il produttore (o distributore) del prodotto deve coprire da sé senza scaricarlo sul consumatore finale attraverso il prezzo. Se così facesse, come già spiegato, tale costo di distribuzione sarebbe comunque un profitto per il produttore (profitto che in un sistema con vera Moneta non può per definizione esistere), indipendentemente dal fatto che poi tale profitto serva per coprire un reale costo sostenuto dal produttore (o distributore).

 

I costi di produzione sono ben distinti anche dai costi finanziari sostenuti per il denaro preso in prestito al fine di svolgere l'attività produttiva. Tali costi finanziari, infatti, non sono un fattore di produzione, bensì una fonte di produzione.(3) Altre fonti di produzione sono le rimanenze e gli accantonamenti. La fonte di produzione più importante è tuttavia il capitale, il quale erroneamente viene solitamente indicato come un fattore di produzione. E' tale erronea visione che determina "normale" la presenza di una retribuzione del capitale (profitto) scaricata sul costo finale del bene o del servizio. Anche questi altri costi, in presenza di una vera Moneta, non devono quindi essere scaricati attraverso il prezzo sul consumatore.

 

I costi di produzione sono ben distinti anche dai costi fiscali, che in presenza di una vera Moneta non esistono (dato che è la comunità stessa a creare la Moneta necessaria alle proprie attività pubbliche); ma anche se esistessero, non dovrebbero essere scaricati sul consumatore in quanto costi eccedenti ai costi di produzione.

 

I costi di produzione sono infine ben distinti anche dalle variazioni di valore monetario (es.ammortamenti,svalutazioni) dei beni e servizi costituenti i costi di produzione o altri costi. Tali variazioni di valore non rappresentano infatti un fattore di produzione, bensì un effetto di produzione.(4) Ed anche queste variazioni, in presenza di una vera Moneta, non devono quindi essere scaricate attraverso il prezzo sul consumatore.

 

Vista quindi la composizione dei costi di produzione, e cioè del vero valore della produzione, vediamo ora la relazione tra Produzione (intesa come valore della produzione, e non come costo della produzione) e Moneta esistente in un sistema basato su un Certificato monetario, così come accade nel sistema economico odierno.

 

La moneta (meglio, una variazione della sua quantità) influenza la produzione (meglio, una variazione del suo valore) a causa della legge della domanda e dell'offerta. Una maggior disponibilità di moneta nel sistema, ad esempio, tenderà a stimolare un aumento degli investimenti e quindi della domanda, stimolando sul lato dell'offerta un aumento della produzione.

 

La produzione (meglio, una variazione del suo valore) influenza la moneta (meglio, una variazione della sua quantità) a causa della presenza di moneta-debito. Un aumento della produzione, ad esempio, tenderà a stimolare un aumento dei prestiti proporzionale all'elasticità della domanda rispetto all'offerta, causando di conseguenza un aumento della massa monetaria nel sistema (ogni prestito bancario aumenta infatti la massa monetaria in circolazione, anche una volta che il prestito sia stato ripagato. Vedi: Tipologie di Signoraggio).

 

In generale, l'effetto della moneta sulla produzione è maggiore di quello della produzione sulla moneta. Mentre infatti sia una variazione in positivo che in negativo della moneta influenzano (nella stessa rispettiva direzione) la produzione, solo una variazione in positivo della produzione influenza (nella stessa direzione) la moneta. A differenza dell'effetto della moneta sulla produzione che dipende dal mercato (domanda ed offerta di beni e servizi), l'effetto della produzione sulla moneta dipende dal sistema bancario (offerta di moneta). In particolare, una variazione in negativo della produzione non influenza la quantità di moneta in quanto né stimola ovviamente un aumento dei prestiti (e quindi della massa monetaria) né una diminuzione della massa monetaria: fattore quest'ultimo che può essere determinato discrezionalmente dal sistema bancario ma senza una relazione automatica e consequenziale ad una diminuzione della produzione.

 

 

 

 

Note:

 

(1) vale anche qui la nota (1) dell'articolo Moneta e Prezzi.

 

(2) un costo è intermedio non solo quando è costo per la produzione di un bene totalmente diverso dal bene intermedio, ossia quando il bene o servizio intermedio perde totalmente la sua individualità nel prodotto (ad es.lievito nel pane), ma anche quando è costo per la produzione di un bene parzialmente diverso dal bene intermedio, ossia quando il bene o servizio intermedio perde parzialmente la sua individualità nel prodotto (ad es. plastica o altro bene utilizzato come confezione di un prodotto). Non sono quindi costi di produzione quei costi che riguardano beni e servizi che rimangono totalmente distinti dal prodotto finale anche se ad esso funzionali (ad es. camion frigo che trasporta alimenti): tali tipi di costi sono, nella pratica, i costi sostenuti per beni e servizi utilizzati per la distribuzione ed il trasporto del prodotto.

 

(3) definiamo fattore di produzione un bene o servizio che crea il prodotto. Definiamo invece fonte di produzione un bene o servizio che crea i fattori di produzione

 

(4) definiamo effetto di produzione un bene, un servizio o una modificazione di un fattore di produzione o di un prodotto che è creato dai fattori di produzione o dal prodotto stesso.

 

 

30/6/2005

 

 

 

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