Accumulazione
della Moneta
Finora
abbiamo parlato della Moneta come misura del valore e come mezzo di
scambio. La Moneta è innanzitutto una misura del valore. Tale misura, per
essere scambiata, necessita di un mezzo di scambio che incorpori
tale misura.(1)
Il
mezzo di scambio, di per sé, non deve essere necessariamente fisico.
Oggigiorno, ad esempio, il mezzo di scambio più comune è virtuale (il
conto corrente).
In
realtà, però, tale mezzo di scambio virtuale non incorpora la
misura, ma si identifica con essa. Un mezzo di scambio virtuale,
infatti, è costituito da semplici numeri allo stesso modo di una misura
qualsiasi, e quindi anche della misura del valore. La moneta virtuale, in
altre parole, nell'essenza è diversa dalla misura del valore (la
prima è mezzo di scambio, la secondo misura del valore appunto) ma nella sostanza
sono la stessa cosa (semplici numeri).
Non
solo una sostanza (per definizione limitata) è accumulabile, ma anche una
essenza limitata lo è.(2) Tutto ciò che è numericamente
determinabile, infatti, può essere accumulato. Quindi sia un mezzo di
scambio fisico (es.monete metalliche, banconote) sia un mezzo di scambio
virtuale (c/c) possono essere accumulati.
Ciò
che si accumula, in definitiva, è il numero: sia in quanto
pensiero non manifestato (astratto) sia in quanto pensiero manifestato
(reale).
Sia
la misura del valore (o meglio, l'unità di misura del valore) sia
il mezzo di scambio (o meglio, l'unità del mezzo di scambio) sono quindi
accumulabili. Entrambi possono cioè essere riserva di valore.
Quindi
se è vero che la Moneta è allo stesso tempo misura del valore, mezzo di
scambio e riserva di valore, è necessario precisare che vi è un rapporto
causale tra tali funzioni. La Moneta è innanzitutto misura del valore; in
quanto tale, necessita di un mezzo di scambio che incorpori tale misura;
essa può svolgere inoltre la funzione di riserva di valore ma solo in
quanto misura del valore e mezzo di scambio.
Una
vera Moneta può essere accumulabile. Come già spiegato nell'articolo Valore
e Costo di produzione, infatti, il valore monetario non si esaurisce
con il consumo del bene o servizio, a differenza del valore materiale del
bene o servizio stesso.(3) Inoltre, in presenza di una vera Moneta, tale
accumulazione deve mantenere il suo valore costante nel tempo. Come
già spiegato, infatti, per definizione la quantità di valore contenuta
nell'unità della misura del valore non deve variare nel tempo. In caso
contrario, siamo in presenza di un Certificato monetario (mezzo di scambio
ma non misura del valore). (4)
Note:
(1)
la misura di per sé è un'essenza, non una sostanza. Essa
quindi per manifestarsi necessita di una "controparte"
manifestata, cioè di una sostanza, che la incorpori. Con essenza
intendiamo qui un pensiero non manifestato, mentre con sostanza
un pensiero manifestato.
(2)
esistono infatti anche essenze illimitate (es.pensiero della pace,
della Vita, dell'amore, del valore stesso, ecc.), cioè non definibili nella
quantità ma solo nella qualità.
(3)
ciò avviene perché la misura, in quanto essenza, è indipendente
dall'esistenza spazio-temporale dell'oggetto misurato. In altre parole, la
misura di un oggetto può continuare ad esistere anche quando l'oggetto misurato
stesso non è più manifesto. E tale possibilità è reale nel caso della
misura del valore.
La
Moneta è misura del valore, e non del valore materiale (o del valore del
bisogno o di qualsiasi altra cosa). E valore è tutto ciò che è frutto di
un atto creativo, ossia di un lavoro. Ed una corretta misura
dell'atto creativo lo misura tutto e non solo in parte (ad esempio,
solo in base al bisogno). Ed il valore creativo (cioè il valore
monetario) è indipendente dalla durata dell' esistenza temporale
dell'oggetto di cui si misura il valore, e per tal motivo può essere
accumulato nel tempo (e di conseguenza, la sua misura può essere anch'essa
accumulata, essendo come già detto l'accumulazione una possibilità della
misura).
Il
valore è infatti connaturato all'esistenza di un qualcosa in
quanto essenza (e quindi al di fuori di spazio e tempo), e non in quanto
sostanza. Vale ciò che è, e non ciò che ha.
La
Moneta è la misura di un'essenza, quindi, innanzi tutto. In altre parole,
una misura spirituale.
(4)
per quanto detto, anche il Certificato monetario in quanto
"sostanza" è accumulabile. Sarà poi la particolare convenzione
sociale alla base di tale Certificato monetario a stabilire se e come tale
accumulazione possa avvenire.
18/6/2005
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